L’EX ESPOSITO ALLONTANA L’ALMA DALLA SALVEZZA

SN NOTARESCO-ALMA JUVENTUS FANO 1-0

SN NOTARESCO (4-2-3-1): Shiba; Sorrini, Gallo, Speranza, Fredrich; Bruno, Diarra; Valenti (36’st Pesce), Esposito (42’st Lopez Petruzzi), Pampano (42’st Bana); Dorato. A disp.: Mariani, Massarotti, Bucciarelli, De Stefanis, Gagliardi, Scimia. All.: Epifani.

ALMA JUVENTUS FANO (4-2-3-1): Olivieri; Tomassini (30’st Trillò), Vavassori, Mané, Karkalis (17’st Varriale); Zanni, Scoppa (24’st Broso); Serges (17’st Del Rosso), Herrera (30’pt Likaxhiu), Tortori; Casolla. A disp.: Tzafestas, Palazzo, Ricci, Falivene. All.: Catalano.

ARBITRO: Galiffi di Alghero.

RETI: 12’st Esposito (S).

NOTE: ammoniti Mané, Karkalis, Vavassori, Fredrich; corner 4-7; recupero 4pt e 4’st; spettatori 300 circa, di cui una quarantina fanesi.

E’ di nuovo disco rosso per l’Alma col SN Notaresco degli ex, che facendo ancora esercizio di cinismo sottrae altri tre punti ai granata e li allontana dalla salvezza diretta castigandoli niente meno che con Vittorio Esposito. Per il match del Savini mister Catalano è stato costretto a rinunciare all’indisponibile Zanolla, sostituito da Tomassini, mentre aveva preferito il recuperato Karkalis a Trillò riportandolo all’originale posizione di cursore mancino. Epifani ha dal canto suo accusato il forfait in extremis del bomber Maio, rimpiazzato dall’argentino Dorato. Al 5’ primo timido squillo dei suoi col radente di Valenti, sul quale Olivieri è attento. All’11’ sventagliata di Herrera per Serges, il cui tiro termina appena largo. Al 21’ ficcante fuga sulla fascia sinistra di Pampano, che però sbaglia l’ultimo controllo agevolando Olivieri. Il vento, che soffia alle spalle dei granata, condiziona le traiettorie, come al 37’ sul pallone scodellato da Scoppa su angolo e maldestramente respinto da Schiba. Sul relativo corner si accende una mischia furibonda, culminata con la conclusione di Mané murata a lato. Al 43’ proteste dei rossoblù, per il gol annullato a Dorato per fuorigioco. La ripresa si apre con un’invitante sponda aerea di Zanni sullo spiovente di Tortori, ma nessun compagno è pronto a sfruttarla. Poi duplice tentativo di Valenti, con una botta dalla distanza sventata da Olivieri ed una girata sull’esterno della rete. Al 9’ altra interessante torre di testa di Zanni su traversone di Tortori, stavolta è Casolla a non approfittarne. Al 12’ il vantaggio teramano, con Esposito bravo a seguire l’affondo di Dorato. Fano vicinissimo al pari al 18’: Likaxhiu imbeccato da Tortori trova sulla propria strada Shiba, mentre sulla ribattuta Varriale spara incredibilmente alto con la porta spalancata. A metà secondo tempo Catalano aumenta la trazione anteriore, avvicendando Scoppa con Broso. Sono però i locali a sfiorare la marcatura, negata al 33’ da Olivieri sul fendente dal limite di Valenti. Nel finale c’è spazio solo per le recriminazioni, col rigore vanamente invocato al 48’ per un sospetto contatto ai danni di Del Rosso. E si masticherà amaro per due settimane, dato che il cruciale scontro diretto del Mancini col Montegiorgio si giocherà dopo la sosta per la Coppa Carnevale di Viareggio.

 

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