L’ULTIMATE FANO PROFETA IN PATRIA NELLA TAPPA D’ESORDIO DI CAMPIONATO

Le sensazioni positive derivata dall’affermazione nella Coppa Primavera hanno trovato conferma nell’esordio in campionato dell’Ultimate Fano, tra l’altro profeta in patria avendo ospitato la tappa d’apertura dell’edizione 2026 della serie C Open di ultimate frisbee. Sul terreno amico dello storico impianto sportivo del Don Gentili la formazione fanese, guidata dal tecnico e presidente Diego Signoretti col supporto di Giacomo Gasparoli, si è infatti aggiudicata con un largo 15-3 il primo duello coi Rams White di Modena e con un altrettanto perentorio 15-6 il secondo incontro coi Gremlins di Rimini esibendo una solida difesa e rapide ed efficaci transizioni offensive. In classifica. La prossima tornata di gare è in programma il 29 marzo a Riccione, dove i gabbiani grigioneri (Filippo Baronciani, Andrea Baronciani, Leonardo Lanari, Lorenzo Marinelli, Matteo Bonifazi, Davide Fiordarancio, Massimo Garcia, Tommaso Mariani, Mattia Meloni, Nicola Meloni, Lorenzo Panicali, Giovanni Patregnani, Andrea Roberto, Giovanni Baldi ed Isacco Ermini) sfideranno SBILF CUS Udine e DiscoBolo NewGen Bologna. Il 9 e 10 maggio si giocherà poi a Teolo (PD), con un calendario che per l’Ultimate Fano prevederà i confronti con One Tribe U17 e One Tribe Wise Bologna e con De’Cavaliers Pisa. Le due promozioni in B verranno determinate dai play-off con incroci con le otto formazioni dell’altro girone, in agenda il 6 e 7 giugno a Padova. All’evento di Fano hanno intanto assistito anche il sindaco Luca Serfilippi e l’assessore allo Sport, Turismo e Grandi Eventi Alberto Santorelli in rappresentanza dell’amministrazione comunale locale, mentre per la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali (FIGeST) sono intervenuti il vice-presidente vicario nazionale Valeriano Vitellozzi e la presidente del Comitato Marche Catia Luciani. <L’ultimate frisbee rappresenta perfettamente l’anima della nostra Federazione: uno sport che unisce una tecnica sopraffina a un’integrità morale fuori dal comune – osserva Vitellozzi – Vedere così tanti giovani competere con tale intensità e correttezza è la prova che siamo sulla strada giusta per la valorizzazione degli sport tradizionali ed emergenti>. Sulla stessa frequenza d’onda la Luciani, che spiega anche le caratteristiche di questa disciplina: <L’Ultimate Frisbee sta prendendo piede anche nelle Marche. Si tratta di una disciplina unica nel panorama sportivo mondiale. In campo, tanto per cominciare, non esiste un arbitro e sono i giocatori stessi ad auto-arbitrarsi, chiamando i falli e risolvendo le dispute con rispetto e onestà. Al termine di ogni match, le squadre si riuniscono in un “cerchio” per valutare il comportamento reciproco. E’ uno sport dove l’abilità atletica e la precisione del lancio prevalgono sullo scontro fisico. Chi ha il disco in mano non può correre; il progresso verso la meta avviene solo tramite passaggi acrobatici, spesso conclusi con spettacolari tuffi. Come facciamo sempre, invitiamo tutti gli appassionati e i curiosi a scoprire di più su questo mondo visitando il nostro sito ufficiale figest.it e seguendo i canali social federali. La tappa di Fano è stato solo uno dei tanti appuntamenti previsti per una stagione che si preannuncia ricca di emozioni e che mira a portare il frisbee nelle scuole e nelle piazze d’Italia come esempio di sportività assoluta. Sono orgogliosa della società organizzatrice perché unica squadra marchigiana in campo ed auspico di vedere volare questo team verso le categorie superiori. Infine vorrei rivolgere un grazie immenso agli organizzatori che sono riusciti a mettere in campo un eccellente organizzazione rispettando tutte le tempistiche di gioco permettendo ai ragazzi più lontani di rientrare nelle città di provenienza ad un orario consono>.

 

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