MORTO. – IL NUOVO SINGOLO CHE DECOSTRUISCE LA CANZONE D’AMORE POP
“Come gli Altri Stronzi”, il nuovo singolo di Morto., prende in prestito la struttura e le melodie tipiche della canzone pop italiana per poi tradirle deliberatamente.
L’impianto musicale richiama infatti le forme più riconoscibili del pop, ma viene progressivamente incrinato da scelte sonore cupe e da un testo che mette in discussione i presupposti stessi della classica canzone d’amore. Il brano si muove tra familiarità e rottura: da un lato utilizza un linguaggio melodico immediatamente riconoscibile, dall’altro lo contraddice attraverso atmosfere scure e una narrazione disillusa. Il risultato è una canzone che ribalta l’aspettativa romantica e smonta l’idea di un amore salvifico o straordinario. Al centro del pezzo c’è una dichiarazione brutale nella sua sincerità: “Smettila di attribuirmi qualcosa di speciale. Sono come chiunque altro, con le stesse mediocrità di chi ti ha amato prima. Voglio le stesse identiche cose di quella gente anonima dalla quale mi consideri tanto diverso. Non aspettarti niente di più, o ti deluderò.” Con “Come Gli Altri Stronzi”, Morto. utilizza il linguaggio del pop per metterne a nudo i cliché emotivi, trasformando la forma più riconoscibile della canzone italiana in uno spazio di disillusione e consapevolezza.

Morto. – pseudonimo di Gabriele Castagna – è un cantautore della scena alternative romana. I brani del cantautore, tutti in italiano, trattano soprattutto le tematiche della solitudine e della diversità come disagio, fino a toccare temi più oscuri come le dipendenze e il lutto. La poetica di Morto. è legata principalmente al mondo degli insetti, che simboleggiano cambiamento e rinascita. Scarabei, larve, blatte e altre piccole creature sono onnipresenti nel suo immaginario visivo, ogni specie con il proprio significato. Morto. identifica il suo genere come dark pop. I brani strizzano l’occhio all’indie italiano, ma sono “disturbati” da scelte sonore scure e a volte dissonanti. Durante i live è accompagnato da un quartetto elettrico e da alcune presenze mascherate che, interagendo con l’artista e con il pubblico, danno vita ai mondi descritti nei brani.