HENRY SECCHIAROLI al Tavolo di confronto sul Cinema regionale tra CNA Cinema e Audiovisivo Marche, Marche Film Commission e Fondazione Marche Cultura

Il cinema nelle Marche e la crescita di un settore che fa promozione valorizza il territorio e alimenta l’industria culturale della regione. 

È stato questo uno degli argomenti al centro dell’incontro tra CNA Cinema e Audiovisivo Marche, Marche Film Commission e Fondazione Marche Cultura. Un tavolo di confronto sui temi che riguardano il settore con l’obiettivo di far crescere la realtà produttiva della regione con particolare riferimento alle imprese del settore del cinema e dell’audiovisivo. 

 

Al tavolo erano presenti il presidente della Fondazione Marche Cultura, Andrea Agostini; il Responsabile della Marche Film Commission, Francesco Gesualdi; la Film Commissioner Sofia Cecchetti. CNA Cinema e Audiovisivo Marche era rappresentata dal presidente Henry Secchiaroli e dal regista Alessandro Tarabelli, membro della presidenza regionale, e dal regista Alessandro Tesei.

Le ragioni, le esigenze e le richieste delle imprese e degli autori agli enti e istituzioni regionali deputati al sostegno del settore sono state espresse in particolare sul versante del sostegno alle produzioni attraverso bandi specifici destinati al cinema e all’audiovisivo.

Su questo fronte sia la Fondazione Marche Cultura che Marche Film Commission hanno assicurato ai rappresentanti di CNA Cinema l’arrivo di un bando specifico con fondi europei. Si prevede la pubblicazione entro l’inizio dell’estate, dovrebbe essere deliberato in un’unica soluzione o attraverso due finestre, le risorse saranno destinate a serie tv, lungometraggi e documentari. Un bando che le imprese del settore attendono da tempo e permetterà a molti registi e autori marchigiani di realizzare idee e progetti. 

“L’impegno verso le produzioni regionali – interviene l’avv. Agostini, presidente di Fondazione Marche Cultura – sarà massimo: useremo tutti gli strumenti che la Regione Marche ci metterà a disposizione per far crescere le imprese regionali dell’audiovisivo, a partire dai fondi strutturali europei, con un plafond di 5 milioni di euro nel 2023. Ci aspettiamo che vengano realizzate opere di qualità e in grado di raggiungere il più vasto pubblico possibile. Potremo inoltre mettere in campo risorse per le imprese intenzionate a partecipare a mercati e festival di rilevanza, come per la professionalizzazione degli operatori. Vogliamo portare le produzioni a girare nel nostro territorio e per centrare questo obiettivo, disponibilità, competenze e preparazione saranno qualità fondamentali. Sono certo che CNA Cinema Marche in questo percorso sarà un validissimo alleato.”

A tal riguardo CNA Cinema e Audiovisivo Marche ha chiesto – nel rispetto delle disposizioni europee e della libera concorrenza – di poter incentivare quelle produzioni che sui loro set favoriscono l’impiego e la formazione di maestranze e figure professionali del territorio regionale.

Nella foto Henry Secchiaroli secondo nella foto da sinistra

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