L’ESSENCE HOTELS SBANCA TARANTO E BRINDA ALLA TERZA VITTORIA DI FILA

PRISMA LA CASCINA TARANTO-ESSENCE HOTELS FANO 1-3

PRISMA LA CASCINA TARANTO: Maiorano, Antonov 3, Luzzi (L2), Lusetti 2, Cianciotta 13, Galiano, Sanfilippo 11, Lorusso, Hopt 17, Gollini (L1), Pierotti 9, Bossi 8, Zanotti. All.: Lorizio.

ESSENCE HOTELS FANO: Bisotto, Coscione 1, Iannelli (L), Merlo 19, Roberti, Falcioni, Sorcinelli, Galdenzi, Rizzi, Ricci 10, Paganucci, Tonkonoh 25, Fornal 16, Mengozzi 6. All.: Moretti.

PARZIALI: 23-25, 19-25, 25-22, 17-25.

L’Essence Hotels Fano infligge un altro dispiacere alla Prima La Cascina Taranto, stavolta piegandola per 3-1 a domicilio nella prima giornata del girone di ritorno a tre mesi circa dal 3-0 maturato all’esordio di questo campionato di A2. Così la formazione di coach Moretti ha staccato di tre lunghezze in classifica i rivali di turno, volando al contempo a +8 dalla zona retrocessione grazie alla sua terza affermazione di fila. Veniva infatti dai due successi al tie-break contro Ravenna e Lagonegro, mentre i tarantini avevano inanellato il 3-1 su Aversa ed il 3-0 su Catania. Il primo parziale si decide nel finale, coi fanesi che la chiudono con Merlo dopo un primo set point annullato dai pugliesi e propiziato dal 24-22 di Fornal. Nel secondo invece i ragazzi del presidente Cennerilli allungano subito, non facendosi più riprendere. A trascinarli è ancora un devastante Tonkonoh, ma Coscione e compagni sono davvero efficaci in tutti i fondamentali e ad assestare l’acuto conclusivo è Ricci. Il copione del match cambia però radicalmente nel terzo parziale, in cui la squadra di Lorizio ha un eccellente approccio sospinta da Cianciotta ed Hopt. Taranto è ancora a +5 sul 22-17, ricucito sino al 22-20 dall’Essence Hotels Fano. A rilanciare i padroni di casa ci pensa l’ex a tutto tondo Pierotti, decisivo con le sue giocate nel 25-22 a favore dei suoi. I virtussini ritrovano vigore nel quarto, toccando il +9 sul 23-14 con la svirgolata di Bossi. L’incisivo Merlo regala poi il primo match point sul 24-16, ma il definitivo 25-17 arriva con l’errore al servizio di Pierotti.

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