UNA GAGLIARDA ESSENCE HOTELS DAL 2-0 PIEGATA AL TIE-BREAK DA BRESCIA
ESSENCE HOTELS FANO-GRUPPO CONSOLI SFERC BRESCIA 2-3
ESSENCE HOTELS FANO: Bisotto, Coscione 2, Iannelli (L), Merlo 10, Roberti, Falcioni, Sorcinelli, Galdenzi, Rizzi 1, Ricci, Paganucci, Tonkonoh 28, Fornal 13, Mengozzi 9. All.: Moretti.
GRUPPO CONSOLI SFERC BRESCIA: Rossini (L), Cech, Cavuto 8, Solazzi 1, Tondo 6, Cominetti 16, Cargioli, Franzoni, Mancini 7, Bettinzoli, Berger 10, Ghirardi, Lucconi 33. All.: Zambonardi.
PARZIALI: 25-21, 25-15, 24-26, 20-25, 10-15.
Svanisce al tie-break il sogno della Essence Hotels Fano di sgambettare la lanciatissima Gruppo Consoli Sferc Brescia, che si presentava al Palas Allende sull’onda di tre 3-0 di fila. Dopo sette punti frena invece la propria corsa la compagine virtussina, sempre a +8 dalla zona retrocessione, fattasi rimontare dal 2-0 in una maratona di due ore e mezza. Comunque protagonista di una prestazione gagliarda, contro una delle rivali meglio attrezzate del lotto. Nel set iniziale i fanesi effettuano un primo break passando dal 9-9 al 13-9 sul turno di servizio di Coscione, un margine che praticamente conservano sino all’errore decisivo quanto insolito dell’ex a tutto tondo Lucconi. I padroni di casa ripartono bene nel secondo parziale, con Tonkonoh che mette alla frusta la ricezione ospite in battuta ed in attacco e anche il resto della squadra che funziona a meraviglia. Così l’Essence Hotels Fano si spinge avanti addirittura 21-11. La chiude sul 25-15 il solito Tonkonoh sfruttando il secondo set-point, dopo un primo propiziato dall’ace di Rizzi. E’ invece piuttosto equilibrato il terzo parziale, col rammarico per i virtussini di non riuscire a capitalizzare il 22-19 in proprio favore. Cavuto e Lucconi suonano infatti la carica per Brescia, che ribalta la situazione aggiudicandoselo per 26-24. La formazione di Zambonardi alzando notevolmente il proprio livello di gioco comanda invece a lungo il quarto set, i fanesi però lo vivacizzano risalendo dall’11-15 al 17-16 col muro di Fornal prima di cedere al prepotente ritorno degli avversari con Cominetti sugli scudi. Sull’abbrivio Mancini e compagni scattano subito avanti nel tie-break, ma i ragazzi di Moretti non ci stanno e ricuciono dall’1-4 al 4-4. I bresciani insistono è scappano di nuovo, sospinti verso l’agognato traguardo da uno scatenato Lucconi.