CONVEGNO INTERNAZIONALE “IL PARLAMENTO DI FANO NEL 1357”
Venerdì, 29 maggio dalle ore 9,30 alle ore 18,30 presso la Sala di Rappresentanza
della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano, si terrà un convegno internazionale riguardante “Il parlamento di Fano nel 1357. Il cardinale Albornoz e le Costituzioni Egidiane”, a cura del Centro Internazionale di Studi Malatestiani.
Per i 670 anni della promulgazione delle Costituzione Egidiane nel Parlamento generale delle terre della Chiesa, che si tenne a Fano nel 1357, il Centro Internazionale di Studi Malatestiani si propone di esaminare con un convegno interdisciplinare la complessa personalità del cardinale castigliano Egidio Albornoz, quale indiscusso protagonista della vita politica italiana del Trecento e autorevole statista nella vigorosa riconfigurazione dei poteri nello Stato della Chiesa. La sua pragmatica visione del mondo seppe dar vita a soluzioni innovative, come le “Constitutiones Sanctae Matris Ecclesiae” – note come “Costituzioni Egidiane” – che, emanate nel parlamento di Fano, furono il fondamento della legislazione dello Stato papale fino all’Ottocento.
Dunque fra la fine di aprile e i primi di maggio dell’anno 1357 videro accadere a Fano qualcosa di eccezionale sotto il profilo politico-istituzionale. Si riuniva, esattamente a un secolo e mezzo di distanza dal precedente, un Parlamento generale dello Stato della Chiesa. Il primo e unico consesso di questo genere era stato quello nel 1207 da papa Innocenzo III e celebrato a Viterbo, un evento considerato tradizionalmente nella storiografia novecentesca come l’atto di fondazione dello Stato della Chiesa. Fu il rapporto con i Malatesti, alleati dell’Albornoz, che dovette orientare la scelta della città di Fano. Qui cardinale legato doveva sentirsi infatti al sicuro e fu proprio la residenza fanese di Galeotto Malatesti la sede del Parlamento.
Le dodici relazioni, che si alterneranno nella sessione del mattino e del pomeriggio e frutto di approfondite ricerche di studiosi italiani e stranieri, esamineranno sotto il profilo giuridico, storico, archivistico-documentario, militare, economico e artistico il complesso progetto politico albornoziano, che avrebbe mirato ad applicare allo Stato della Chiesa schemi di governo sviluppati dalle grandi monarchie europee e a inquadrare le signorie locali, compresa quella dei Malatesti di Fano, in qualità di “vicari apostolici”, giurando una serie di impegni, vincolanti sul piano politico e finanziario.
Al convegno parteciperà una delegazione di studiosi del prestigioso Reale Collegio di Spagna, un centro internazionale di studi albornoziani.
Gli enti organizzatori del convegno sono: Centro Internazionale di Studi Malatestiani – Fano, Comune di Fano, Fondazione Cassa di Risparmio di Fano, Università degli Studi di Urbino, Archivio di Stato di Pesaro Urbino.
Gli enti patrocinanti sono:
Centro Studi Longobardi ETS
Centro Studi Vitruviani
Comune di Fano – Assessorato alla Cultura e Beni Culturali – Biblioteche
Deputazione di storia patria per le Marche
De Statutis Society
Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Urbino
Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali dell’Università degli studi di Urbino
Dipartimento di Scienze della formazione dei beni culturali e del turismo dell’Università di Macerata
Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata
Gruppo storico malatestiano città di Fano ‘La Pandolfaccia’
Reale Collegio di Spagna
Il convegno è stato finanziato dal Ministero della Cultura Direzione generale, educazione, ricerca e istituti culturali.