BAMBINI E RAGAZZI FANESI “A SCUOLA IN BICI” COL PROGETTO MINISTERIALE

E’ partito il 10 aprile per giungere a conclusione con l’arrivo a Fano della dodicesima tappa del Giro d’Italia, ovvero il 16 maggio, “A scuola in bici”. E’ questo il nome dato al programma educativo per l’utilizzo della bicicletta nell’ambito del progetto FaMoSe del Ministero dell’Ambiente, patrocinato dal Comune di Fano e da Fano Città delle Bambine e dei Bambini e volto a sensibilizzare i ragazzi su mobilità ciclabile e sicurezza stradale. Col fondamentale ausilio di agenti della Polizia locale, di educatori e tecnici esperti della SCD Alma Juventus Fano coordinati da Simone Paradisi, dell’associazione FIAB Fano ForBici e di MetauroBike si sono svolte prove teoriche e pratiche in strada rivolte agli studenti delle classi quinte delle Scuole Primarie Montesi a S.Orso e Nuti a Poderino. Per loro, a fine percorso, prevista anche la consegna della cosiddetta Patente da Ciclista. L’esperienza dei partecipanti al progetto “A scuola da soli” si è dunque ampliata, dalla mobilità pedonale autonoma nei percorsi casa-scuola alla formazione e sperimentazione sulla bicicletta.
Il progetto “A scuola in bici” ha visto anche il coinvolgimento di cinque classi del Liceo Scientifico Torelli e del Polo 3, attraverso intensi ed emozionanti incontri tenuti da Marco Scarponi e Luca Panichi. Il primo è presidente della Fondazione Scarponi, dedicata al fratello Michele campione di ciclismo investito mortalmente da un furgone nel 2017 mentre si allenava sulle strade di Filottrano; il secondo è un atleta paralimpico ed ex ciclista, travolto da un auto durante il cronoprologo del Giro dell’Umbria dilettanti del 1994. Entrambi hanno concentrato l’attenzione sulla sicurezza stradale e sui comportamenti corretti da adottare, di rispetto reciproco tra gli utenti della strada all’insegna dello slogan “la strada è di tutti”.

 

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